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microcredito

FAQ

Che cosa è il microcredito?
In Italia, il microcredito è disciplinato dagli articoli 111 e 113 del Testo Unico Bancario (TUB)
Qui parliamo solo di microcredito alle imprese femminili.



Che cosa è il microcredito?
In Italia, il microcredito è disciplinato dagli articoli 111 e 113 del Testo Unico Bancario (TUB)
Qui parliamo solo di microcredito alle imprese femminili.



A quanto ammonta il finanziamento?


I finanziamenti concessi non possono superare i 25.000 euro.



Cosa differenzia il microcredito da un prestito bancario tradizionale?


Oltre all’entità dell’importo, il microcredito imprenditoriale per definirsi tale deve essere accompagnato dalla prestazione di servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio dei soggetti finanziati.
I soggetti richiedenti, infine, non devono offrire garanzie reali (es. ipoteche sulla casa ecc.)
Per la piena operatività di tale normativa, si è in attesa delle emanazioni di appositi decreti attuativi da parte del Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Banca d'Italia.



Cosa s’intende per servizi ausiliari (o servizi non finanziari) nell’ambito del microcredito imprenditoriale?


Per quanto riguarda il microcredito imprenditoriale, i servizi ausiliari di carattere non finanziario possono essere effettuati sia nella fase “pre-erogazione” che in quella “post-erogazione” del microcredito. Nella fase “pre-erogazione” consistono in servizi di informazione, orientamento, pre-valutazione dell'idea imprenditoriale, tutoring per l'elaborazione dell'idea progettuale, formazione su tempi economici, finanziari ed operativi; nella fase post-erogazione, si sviluppano in servizi di tutoring per la verifica dell'andamento dell'attività economica, formazione, mentoring, coaching, monitoraggio.



Che cos'è un Fondo di garanzia?


I programmi di microcredito sono esposti, come ogni finanziamento, al rischio che il beneficiario del prestito non sia in grado di rimborsare quanto ricevuto. Il soggetto finanziatore ha, quindi, l'esigenza di coprirsi dal rischio del mancato rimborso, anche in considerazione del fatto che i soggetti destinatari del microcredito sono individui o microimprese che generalmente hanno scarsa disponibilità, o addirittura sono privi, di garanzie.


Per questo, molte istituzioni, sia pubbliche che private, forniscono risorse, costituite in fondi di garanzia, da impiegare a copertura dei microfinanziamenti concessi dall'istituzione finanziaria.


Il fondo di garanzia deve essere gestito da un intermediario finanziario vigilato e garantisce una quota parte del finanziamento. Ogni volta che viene erogata una garanzia, nel fondo viene accantonata una quota di risorse da utilizzare in caso di mancato rimborso del prestito (per capitale e interessi) da parte del beneficiario del microcredito.


Qualora ne ricorrano le condizioni, il fondo di garanzia può operare con un "moltiplicatore", che consente di erogare finanziamenti per un ammontare complessivo superiore alla reale disponibilità del fondo stesso e, quindi, di raggiungere un numero maggiore di clienti (c.d. "effetto leva"). In caso contrario, la garanzia viene concessa nei limiti delle disponibilità del fondo e, pertanto, con un rapporto 1 a 1.

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